Il progetto sperimentale dedicato alla promozione del sistema bilaterale del terziario nelle regioni del Centro-Sud Italia mette a disposizione di lavoratrici e lavoratori strumenti digitali pensati per far conoscere le tutele, i servizi e le prestazioni messi a disposizione dal sistema bilaterale. Avviato a fine 2025 con i portali regionali di Campania, Puglia e Sardegna, il progetto si è ampliato con l’apertura dei portali dedicati a Calabria e Basilicata. A breve seguirà l’apertura del portale dedicato alla regione Abruzzo.

Il progetto

Sviluppato nell’ambito delle attività digitali di Ce.Mu., il progetto aggrega e diffonde in modo coordinato notizie, servizi e tutele messi a disposizione dai Fondi e dagli Enti bilaterali, territoriali e nazionali. L’obiettivo è rendere più semplice l’accesso alle tutele contrattuali e favorire una maggiore conoscenza degli strumenti di welfare contrattuale disponibili, con contenuti mirati e filtrati per Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) e territorio, per garantire una consultazione intuitiva.

Ogni regione dispone di un portale autonomo:

 Cosa offre ogni portale

  • Notizie e aggiornamenti dagli Enti bilaterali: bandi, accordi, iniziative territoriali e novità normative, taggati per regione e accompagnati da approfondimenti utili per orientarsi tra opportunità e modalità di accesso.
  • Contenuti informativi ed editoriali: guide e video dedicati alla diffusione della cultura della bilateralità e alla conoscenza dei servizi e delle prestazioni rivolti a lavoratrici e lavoratori.

L’iniziativa è accompagnata da una campagna di comunicazione sui canali digitali di Ce.Mu., con contenuti dedicati che favoriscono la conoscenza del sistema bilaterale e facilitano l’accesso ai servizi e alle prestazioni disponibili.

 Le tutele al centro del progetto

Il sistema bilaterale promosso dal progetto si concentra su cinque ambiti principali:

  • Sanità integrativa, a sostegno delle spese e delle prestazioni sanitarie, in aggiunta al Servizio Sanitario Nazionale;
  • Previdenza complementare, come integrazione alla pensione pubblica;
  • Sostegno al reddito, anche in caso di malattia, sospensione lavorativa o borse di studio;
  • Formazione continua, per favorire l’aggiornamento e la crescita professionale;
  • Conciliazione vita-lavoro, con interventi a sostegno della genitorialità e dell’assistenza familiare.

 Un percorso in crescita

L’apertura dei portali dedicati alla Calabria e alla Basilicata rappresenta un nuovo passo nel percorso di sviluppo del progetto sperimentale avviato a fine 2025. Il monitoraggio della fase pilota continuerà a guidare l’estensione dell’iniziativa, che coinvolgerà anche la regione Abruzzo, contribuendo a rafforzare la rete di informazione sul welfare contrattuale e a rendere sempre più accessibili strumenti, servizi e prestazioni nei territori del Centro-Sud.